'Griccia' è un termine usato dagli antichi tessitori della seta del xiv e xv secolo, indicante un fregio a sviluppo in genere verticale, come un tronco che sostiene elementi decorativi come l'ananas, la pigna e il melograno.

martedì 13 luglio 2010

Rapporti familiari ovvero Family relationships


Ieri ho litigato con Prima Figlia.

Qualcuno mi dice che siamo troppo simili per andare d’accordo, e questo mi fa arrabbiare. Certamente siamo due donne volitive, decise, appassionate e di prepotente personalità.
Ma io mi sento diversa perché mi trovo più attaccata alla realtà, più consistente, meno visionaria. Forse sono solo più vecchia.

Mia figlia ha un grande potere, quello di tirare fuori il peggio di me. Io resisto fino ad un certo punto, poi perdo la calma e allora litighiamo.
Fondamentalmente, di là dai fatti, mi sento usata e abusata. Sento che lei gioca con me come il gatto col topo: mi rovescia addosso i suoi problemi che spesso hanno una base reale, ma lei esagera nel fare la vittima e tutto diventa tragico.

Io ci casco sempre, l’ascolto e soffro indicibilmente per le sue sofferenze.
Dopo qualche giorno tutto (o quasi) è sfumato in una bolla di sapone. I problemi che sembravano angoscianti e irrisolvibili d’un tratto non sono più tali.

Ed io mi arrabbio. Ho capito che dovrei arrabbiarmi con me stessa perché ogni volta mi dimentico della precedente, ed ogni volta ne esco ferita. Lei gioca coi miei sentimenti, forse in una lotta inconscia di potere (e di fatti questo giochino lo fa solo con me).

Ma come si fa quando una figlia viene piangendo, disperata perché la sua vita è insopportabile? Si fa finta di niente e si chiude la porta?

Mi resta l'amarezza di non altro litigio.


Yesterday I had an angry argument with First Daughter.

Some people tell me that we are too similar to go on without quarrelling, and this makes me angry. We certainly are strong minded, determined, passionate women with an overwhelming personality.
But I feel different because I think of myself as more connected with reality, more consistent, less of a visionary.
Maybe I am only older.

My daughter has the great ability of getting the worst out of me. I bear with her till I loose my composure, then we fight.
Beyond the mere facts, I feel used and abused. I feel that she plays with me, as the cat and the mice do: she pours on me her problems, that often are real, but she exaggerates in showing herself as the victim and everything takes a tragic connotation.

This is a pattern, a trap in which I regularly fall: I listen and then I suffer so much because she is in pain.
After a few days (very often) the problem vanishes. Problems that looked agonizing and unsolvable quite suddenly shade off.

And I get angry. I understand that I should be mad at me instead, because every time I forget about the previous one, and every time I feel hurt.
She is playing with my feelings, maybe in an unconscious power struggle (and in fact this is a game she only plays with me).

But what would you do if a daughter came crying to you, desperate because her life is unbearable? Would you close your door?

And I am left with the bitterness of another quarrel. 



2 commenti:

  1. Volevo fare prima i complimenti per l'eleganza di questo blog. Lineare, semplice ma colorito e complesso(per i diversi contenuti e le traduzioni) al tempo stesso.
    Così come semplici e complicati siamo tutti noi. Prime Figlie comprese.
    La vita non è facile per noi madri, come non lo è per le nostre figlie. Se la tua bimba grande "usa" te come pungiball per scaricare le sue ansie, frustrazioni o problemi che siano, vanne fiera.
    Sa di poter contare su di te, si fida di te e continua a cercare in te il rifugio calduccio che forse ancora non ha trovato in altri.
    La fatica è immensa, lo so.
    Sai quante volte io mi domando "Smetterò mai di dover fare la mamma?"
    Quando sarà così saranno i miei figli a dover fare da mamma a me, e la prospettiva non mi alletta per nulla, credimi!

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  2. Sì, d'accordo, sono felice che i miei figli vengano a parlarmi dei loro problemi,è un segno di fiducia e di stima, e spero che continuino a farlo per moltissimo tempo ancora.
    Ma con prima Figlia la questione è: lo sa che ho dei 'feelings' anche io?

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