'Griccia' è un termine usato dagli antichi tessitori della seta del xiv e xv secolo, indicante un fregio a sviluppo in genere verticale, come un tronco che sostiene elementi decorativi come l'ananas, la pigna e il melograno.

sabato 1 ottobre 2011

Mani sconosciute - ‘Unkown hands’

DSC00656Ogni volta che mi capita di vedere un lavoro di cucito, sia che sia fatto in maniera  magistrale, sia che sia rozzo e improvvisato, mi chiedo quali menti lo abbiano concepito e quali mani lo abbiano eseguito.

Immagino sempre donne chine sul lavoro, magari a lume di candela, mai uomini, anche se presso molti popoli sono gli uomini che ricamano.

Each time that I happen to see a needlework, either made in a superb way or rough and impromptu, I wonder which minds conceived it and which hands executed it.


I always imagine women bent on their work, maybe by candle light, never men although I know that men embroider in several countries.


DSC00657Non so perché le immagino sempre donne dalla vita dura e triste, che cucivano per vivere, oppure per passione, ma dopo una estenuante giornata di lavoro.

C’è sicuramente qualcosa che mi riporta alla mia storia personale, forse, ai giorni in cui avevo un lavoro remunerato e nello stesso tempo tiravo su quattro figli, con pochissimo aiuto. Giorni in cui non avevo certo la testa, la voglia o l’energia per mettere di seguito due punti, tutt’al più attaccavo qualche bottone se proprio non ne potevo fare a meno.

I do not know why I always imagine women with hard and sad lives, that have been sewing for a living, or for passion, but after a long and exhausting working day. 
It is certain that there is something that brings me back to my personal story, maybe to those days in which I had a paid work and at the same time I was growing 4 kids, with very little help. Days during which I certainly hadn’t the mind, the wish or the energy to put together a couple of stitches, the maximum I could do was to sew a button if really I had to.


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Ora invece la mia vita è diversa, cucire mi dà una gioia profonda. Studiare nuove tecniche non solo mi affascina ma mi esalta addirittura. Forte delle mie nuove esperienze d’ago, guardo con ancora maggior rispetto a quei pezzi di artigianato che trovo in giro.

Now my life is different, I get a deep joy form sewing. I am not only fascinated by studying new techniques, but I am actually thrilled. And with my new sewing knowledge I look with even greater respect to the crafted pieces that i find around.


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Per esempio mi è capitato di ritrovare in una scatola in cantina dei piccoli asiugamani ‘per ospiti’, delle cosine leggere e inconsistenti ma impeccabilmente ricamate. I punti sono minuscoli e molto precisi, l’appliqué così perfetto che sembra quasi fondersi col tessuto. Un lavoro discreto, raffinato, elegantissimo.

For instance it happened that in a box in the cellar I found these ‘guest towels’, little light and flimsy squares but impeccably embroidered. The stitches are very tiny and precise, the appliqué so perfect that it seems to be part of the fabric. A work that is subtle, refined, very elegant.


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Di tutt’altro genere sono questi pezzetti probabilmente di origine medio orientale (così mi è stato detto). L’esecuzione è imprecisa, il tessuto grossolano ed il filo spesso. Ma hanno un loro fascino, mi parlano di terre lontane e di stili di vita diversi. Quanti piccoli punti anche qui, quanta pazienza nello stendere sul tessuto il colore del disegno.

Completely different are these samples, probably of middle Eastern origin (or so I was told). 
The escution is inaccurate, the fabric is coarse and the thread thick. But they have a charm, they speak of far away lands and different styles of living. How many little stitches here too, how much patience was used to put the colour into the pattern.


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Non posso fare a meno di chiedermi, nell’uno e nell’altro caso: quali storie personali questi esempi di ricamo potrebbero raccontare e soprattutto quali mani sconosciute e appassionate li hanno ricamati?

In either case I can not avoid asking myself: which personal stories could these embroidery samples tell and moreover which unknown and passionate hands have embroidered them?
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16 commenti:

  1. It is a bit of mystery - who spent hours of their life creating these things? What were they thinking of as they worked?
    Such clever people with amazing skills that are sadly declining across the world as we become more and more mechanised. I completely understand your fascination with these gorgeous pieces of work.

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  2. Our subject matter seems to be overlapping this week! Lovely embroidery that you've shown, the work of women of previous generations, our grandmothers. I also really liked your textile journal. By the way, your daughter might have been right about the red velvet.
    :-) Looking forward to seeing more!

    best, nadia

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  3. Enjoy reading your thought process of embroidery journal. From my travel experiences I found that in India a lot of men work in textiles and embroidery industries - hugs Nat

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  4. Complimenti per il "cuore" che metti in ogni post. E' vero, anche secondo me il fascino di ogni cosa fatta a mano sta nella storia che racconta, della passione che le donne o gli uomini che l'hanno fatto ci hanno messo, di ciò che pensavano mentre lo facevano... E la sensibilità di pensarci non è di tutti. A presto Lara

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  5. I've always thought of the people who came before and what their lives were like, imagining woman sitting before a fire late at night after the children were in bed and after a long day of hard work. I like to think that by doing the best work I can I'm honoring and respecting their efforts.

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  6. A beautiful post and I love your thoughtful insight into embroidery and the women behind it. Lovely!

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  7. Chissà se ti piacerebbero allora i miei argomenti, che sono un po'simili ai tuoi, ma ri guardano un mondo lontano: l'India.
    Se vuoi vienimi a trovare, nel frattempo continuo a leggere e a condividere le tue riflessioni sull'arte del tessere la vita con fili preziosi.
    Elisa :-)

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  8. Because of you, I look at fabric differently. It's true that someone's story is interwoven with the stitches, that is such a beautiful thought. I am inspired your love for these crafts and how you also express yourself in them, thanks so much for sharing.

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  9. Anche a me gira la testa a pensare alle mani che hanno lavorato con pazienza e amore. A volte immagino storie, ricreo vite, cucio a quelle mani abiti di abitudini perdute. Vorrei anch'io trovare simili tesori in cantina...

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  10. Meravigliosi. Pensa quanto ci si può ispirare da questi piccoli gioielli, per la moltitudine di punti, per l'accostamento dei colori. Finchè ci saranno occhi ad ammirarli e mani con la voglia di imitarli l'incanto non avrà mai fine.

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  11. I hadn't thought of embroidery like that. It would be nice to know the stories behind the work. I always find it fascinating talking to older people and I learn a little more about their history each time.

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  12. A very good practice for compassion to think about the soul and life of a person behind a piece of hand work - especially the impersonal, non-expressive, hand work of women who labor for little pay.

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  13. this was a beautiful post. both the words and the photos of the stitching! I love your observations. I too appreciate the details in the work, and the thought that someone's life is partly expressed in it.

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  14. Beautiful photos of the handwork!

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  15. niente da aggiungere perché jean lo ha detto cosi bene!
    solo una cosa mi capita, mani di fata. credevo che era soltanto il nome della rivista :)

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