'Griccia' è un termine usato dagli antichi tessitori della seta del xiv e xv secolo, indicante un fregio a sviluppo in genere verticale, come un tronco che sostiene elementi decorativi come l'ananas, la pigna e il melograno.

mercoledì 30 novembre 2011

Perso - ‘Lost’

conchigliaMoltissimi anni fa, riportai dal viaggio di nozze in Indonesia un fermacapelli lavorato nella conchiglia. Si era trattato di un baratto con una ragazzina che era rimasta affascinata dal mio semplice cappello di paglia. Il fermacapelli, carino ma senza valore, racchiudeva in sé molti simbili: il viaggio, il matrimonio, giorni spensierati, mare blu, e quella bambina che mi aveva  guardata con occhioni lucidi e sorridenti.
Dopo tanto tempo, ieri ho deciso di metterlo, e l’ho perso.

Many, many years ago I brought back a shell hair-slide from my honeymoon in Indonesia. It had been a barter with a young girl that was fascinated by my simple straw hat. The hairslide, pretty but with no value, contained many symbols: the trip, the marriage, care-free days, blue sea and that girl who had looked at me with her big, shining eyes.
After a long time, yeasterday I decided to wear it, and I lost it.


Sono rimasta smarrita, mi sono sentita ferita e violata come se me lo avessere rubato. L’anno scorso nella stessa maniera avevo perso una collana di turchesi afgana. Intepreto queste perdite come un segno, un monito a ricordarmi che un giorno dovrò lasciare tutto dietro di me, e che i beni terreni sono fugaci e solo un accessorio della vita.
E forse, così prima di Natale, non fa neanche male pensare che il superfluo non è necessario.

I felt confused, hurt and violated as if I had been robbed. In the same manner, last year I lost an afghan turquoise necklace. I interpret these losses as a sign, a warning to remember that one day I will have to leave everything behind me and that earthly possessions are transient and only accessories to our lives. 
And perhaps, so close to Christmas, it is not really bad to think that the superfluous is unnecessary.


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Nei giorni passati ho ricamato ad un lavoro per un certo progetto che non posso ancora svelare perché chi lo riceverà leggeil mio blog.
Ma una piccola sbirciatina ve la faccio dare. Mi piace lavorare con fili e colori,mi sembra di dare pennellate su di una tela.

In the past days I have been embroidering for a certain project that I can not yet unveil because the recipient reads my blog. 
But I give you a little sneak peek. I do love to work with thread and colours, I feel like putting brush strokes on a canvas.




DSC01195Ho anche lavorato a maglia, un regalo per Natale per una cara amica: un ‘moebius’ con un punto un po’ noioso ma di effetto, trovato online (ma non so più quale). Subito le mie figlie me ne hanno ordinato uno ciascuna, così per le prossime settimane sarò ‘condannata’ ad un lavoro ripetitivo che oramai ha perso il fascino della novità: cosa non si farebbe per i figli!

I also knitted, a Christmas gift for dear friend: a ‘moebius’  knitted with a slightly boring but handsome that I found online (I do not know which one anymore). My daughters immediately asked me to make one for each one of them, so in the coming weeks I am ‘condemned’ to a repetitive work that already lost the appeal of novelty: what wouldn’t we do for our children!

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venerdì 25 novembre 2011

Quasi Natale - ‘Almost Christmas’

DSC01160Un mese, manca solo un mese a Natale e già si cominciano a vedere i primi addobbi. Oggi ho sentito una specie di pizzocorino alle mani, sapete com’è quando la voglia di fare comincia a circolare nel sangue, e allora il corpo e la mente stanno come rannicchiati, raccogliendo le forze in attesa del balzo creativo.
Ancora non so in che direzione muovermi, ma intanto mi guardo intorno.

One month, just one month till Christmas and we start seeing the first decorations. Today I felt a kind of itch in my hands, you know how it is when the wish to make starts circulating in your blood, therefore body and mind seem curled up, gathering strength for the creative leap.
I do not know in which direction I will be moving, but in the mean time I look around.


La Rinascente ha molto spesso delle vetrine molto interessanti, colorate e  originali. Quest’anno qui a Firenze sono esposte le opere di due artisti internazionali, ispirate al Natale.
Very often the windows of La Rinascente are interesting, colourful and original. Christmas inspired artcraft of 2 international artsists is exposed this year in their shop in Florence.


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Margherita Marchioni è una giovane artista italiana che usa molto colore ed insoliti materiali. Avevo già visto alcuni suoi lavori fatti con bottiglie di plastica riciclate, come quelli nelle fotografie, ma anche le borse realizzate con matite (visibili sul suo sito) sono notevoli.

Margherita Marchioni is an Italian young woman who uses a lot of colour and several unusual materials. I had already seen her work made out of recycled plastic bottles, like the one in the pictures above, but also her bags (visible on her website) in which she uses pencils, are remarkable.


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Satsuki Oishi è un signore giapponese che pare vivere in italia. Sul suo scarno website è riportato il numero del suo cellulere italiano…e poco altro. Le sue creazioni in cui utilizza rotoli di carta invecchiata trasmettono una sorta di magia: a sinistra stalattiti e stalagmiti, a destra l’albero di Natale.

Satsuki Oishi is a Japanese gentleman that lives in Italy, from what I gathered. On his sober website you can find the number of his Italian cell phone…and little else. His creations in which he uses old paper rolls convey a kind of magic: on the left stalactites and stalagmites, on the right the Christmas tree.


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Che dire di questo panettone? Quasi troppo bello per aprire la confezione.
What about this panettone? Almost too beautiful to open the packaging.


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Classica ceramica natalizia, non proprio il mio gusto.
Classic Christmassy ceramics, not really my taste.


DSC01172Mentre mi piacerebbe un calendario dell’Avvento come questo, e non è detto che prima o poi non lo faccia.
Quest’usanza è relativamente recente da noi,  nata nella Germania luterana dei primi dell’800 in cui si usavano contare ‘fisicamente’ i giorni dell’Avvento, per esempio disegnando un segno bianco col gesso sulla porta d’ingresso. Tradizionalmente si partiva dalla quarta domenica prima di Natale, che poteva cascare dal 27 novembre al 3 dicembre. Quest’anno per l’appunto, la prima domenica di Avvento è proprio il 27 novembre.

Whereas I would like an Advent calendar like this one, and probably I will sew one sooner or later.
This tradition is quite new in Italy, and was born in Lutheran Germany at the beginning of the XIX century when the Advent days were ‘physically’ counted, for instance by drawing a simple chalk line on the main door. Traditionally the count down started on the first Sunday of Advent who could be from the 27th of November to the 3rd of December. This year the first Sunday is on the 27th of November.


Insomma, prepariamoci per la festa!
To summarise: get ready for the festivities!


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mercoledì 23 novembre 2011

Le marché

Non posso resistere, devo farvi vedere queste foto del coloratissimo mercato di Aix.
I can not resist, I have to share these pictures of the very colourful Aix market.


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La ceramica (parola derivata dal greco ‘keramos’ ovvero terra da cuocere) è vecchia quanto l’uomo, e far ceramica è uno dei mestieri più vecchi del mondo.
Ceramics (the word comes from the Greek ‘keramos’ meaning earth to be fired) are as old as the man, and producing ceramics is one of the oldest crafts.


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Non potevano mancare le spezie e le Erbe di Provenza, di cui ho comprato un pacchetto, scegliendo il tipo ‘avec lavande’. Ho poi letto che la lavanda viene aggiunta per far piacere ai turisti che si aspettano di trovarla dappertutto.
Of course there were spices and Povençal Herbs, of which I bought a packet choosing the type ‘avec lavande’.  I later read that lavender is added to please tourists that expect to find this herb everywhere.

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Un banco di ‘saucissons’ , ce n’era di ogni tipo, qualità e grandezza. Non sapevo che certe ricette fossero vecchie di più di 2000 anni né che fossero stati i norcini romani ad insegnare ai galli come preparare i salumi (per saperne di più vedere questo sito francese).    
The ’saucissons’ stand, so many of them, any type, quality, dimension. I didn’t know that the recipes can be as old as 2000 years, neither that the Roman butchers taught the Gauls who to prepare them (if you want to know more visit this French website).

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I formaggi francesi sono ben conosciuti nel mondo. Sono anche oggetto di citazioni storiche: il Generale de Gaulle avrebbe detto che era impossibile governare un paese con più di 246 tipi di formaggio.
Eppure, per quanto in Francia se ne producano  fra 350 e 400, pare che il primato per la maggior varietà di formaggi prodotti sia della Svizzera: ben 450!  (lasciatemelo dire…sono svizzera anch’io)
French cheese is well known around the world. It is also mentioned in historical quotes: General de Gaulle is told to have said that it was impossible to rule a country with more than 246 kind of cheese.
However, although in France the varieties produced are between350 and 400, it seems that the primacy goes to Switzerland: an impressive 450! (allow me to say this…I am Swiss too)


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Stagione di funghi l’autunno, non ne avevo mai visti tanti tipi diversi tutti insieme. Cercando online ho trovato che esiste un fungo chiamato ‘mousseron’ che sarebbe all’origine della parola inglese ‘mushroom’.
Fall is the season of mushrooms, I had never seen so many different kinds all together. Browsing the net I read that there is a type called ‘mousseron’ that is the origin of the word ‘mushroom’.


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Fiori primaverili, ma oramai niente può più stupirci in fatto di produzione fuori stagione.
Spring flowers, but nowadays nothing can surprise us as far as out of season production is concerned.





                         Un pannello tunisino di lana di pecora e cammello tessuto a mano
                               Handwoven Tunisian panel of camel and sheep wool
                                                

domenica 20 novembre 2011

Aix-en-Provence

DSC01053Ho passato tre giorni in Provenza, dove non ero mai stata in vita mia. Le parole e le immagini si affollano nella mia mente, potrei scrivere non so quanti post: le persone, le luci, i colori, i tessuti, gli odori, i mercati…non so da dove cominciare.

I spent 3 days in Provence, where I had never been before. Words and images flood into my mind, I do not know how many posts I could write: people, lights, fabrics, smells, markets..I do not know from where to start.


L’occasione è stata una richiesta on line di Neki all’inizio dell’estate: cercava del lino finissimo da tessere. L’ho trovato, l’ho comprato e abbiamo dibattuto la questione ‘spedizione’, una soluzione più cara dell’altra. Una delle due, forse lei, è venuta fuori con l’idea di incontrarsi a metà strada, e finalmente conoscersi di persona. Sembrava tanto lontano l’autunno, ma ecco che d’improvviso al mio ritorno dalla California, il momento era arrivato e detto fatto, ci siamo trovate ad Aix-en-Provence

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The occasion was an online request form Neki at the beginning of Summer,who was looking for some very fine flax to weave. I found and bought it, then we debated the problem of delivery, one solution more expensive than the previous one. One of us, probably her, came up with the idea of meeting mid way and finally meet in person. Autumn seemed then very far in time, but when I was back from California, the time had suddenly arrived and very quickly we found ourselves in Aix-en-Provence.


Con buona pace dei miei figli, abbiamo anche condiviso una camera d’albergo. Non nascondo quanta apprensione avessi per questa esperienza ‘al buio’. Invece tutto è andato non bene, ma benissimo.

Not withstanding my children’s disapproval, we also shared a hotel room. I can not hide the apprehension I had for this ‘blind’ experience, but everything worked out not only fine, but very well indeed.


DSC01096Neki è la mia anima gemella, abbiamo parlato per ore, riso fino alle lacrime ed anche raggiunto molto velocemente, e senza accorgercene, un livello di intimità tale da aprire i nostri cuori l’una all’altra con gran naturalezza.

Ovviamente abbiamo anche parlato di ‘bottega’, come si dice a Firenze, di tessuti, filati, artisti, bloggers e quanto collegato a questi argomenti. Abbiamo camminato per ore, curiosando qua e là, frugando, commentando, meravigliandoci delle scoperte che facevamo.

Ho conosciuto la sua amica Véronique che è arrivata con un delizioso ricamo per me. Nonostante si fosse alzata presto per una lunga giornata di lavoro, ha passato la serata con noi.

Ed ho finalmente incontrato Delana: spumeggiante ed allegra, una donna piena di coraggio che ha lasciato tutto per ricominciare in un paese nuovo, sconosciuto, lontano.


DSC01093Neki is my soul mate, we spoke for hours, we laughed
 till we cried and we quickly reached (without even realising it) such a level of intimacy to open our hearts with great ease.


Of course we also spoke ‘shop’, as we say in Florence, about textiles, yarns,artists, bloggers and whatever was linked to this. We walked for hours, browsing around, rummaging, commenting, marveling at the discoveries we were making.


I met her friend Véronique  who arrived with a lovely embroidery for me. In spite of the fact that she got up early for a long working day, she spent the evening with us.
And I finally met with Delana: bubbly and cheerful, a courageous woman who left everything to start again in a new, unknown, far away country.


Ma non è finita qui, ho anche rivisto con grandissima gioia Kirsty e due dei suoi bellissimi bambini (mi ha offerto un lunch squisito). Ho avuto l’emozione di avere fra le braccia un bébé dopo tantissimi anni e mi sono commossa. Kirsty è una donna piena di energia, l’ammiro molto per come riesce ad essere organizzata, dirigere la famiglia ed anche continuare a dedicare tempo ai suoi hobbies. Date un’occhiata al suo blog per vedere le foto straordinarie che fa.

But this is not all, I also had the great joy of meeting again with Kirsty and 2 of her very handsome kids (she had me for a delicious lunch). I had the emotion of cuddling a baby after very many years and I was moved. Kirsty is a woman full of energy, I admire her for the way she gets organised, runs the family and also continues to have time for her hobbies. Have a look at her blog to see the extraordinary photos that she takes.


                               Ah, la Francia! Quel charme!   Ah,  France! How charming!

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domenica 13 novembre 2011

Un autunno complicato - ‘An akward Fall’

DSC01040Non so che dire, sono tornata da poco più di due settimane ed in questo peridodo mi è mancato il tempo per fare le cose che più amo: non ho messo un punto, ho scritto poco, non ho visitato i blog che preferisco, non sono stata molto socievole sia nella vita privata che in quella virtuale.

Colpa delle numerose cose da fare dopo la pausa estiva, di un po’ di impegni vari ed inattesi, e di un mal di schiena feroce che mi ha limitata non solo nei movimenti ma anche nella volontà.

What to say, I am home from a little over 2 weeks and in this period I had little time to do the things that I love: I didn’t sew one single stitch, I didn’t visit the blogs that I love most, I haven’t been very sociable either in the real or the virtual world.
All this due to several engagements after the Summer break, some quite unexpected, and a ferocious back ache that restricted not only my movements but also my willpower.


Per fortuna ho sempre la maglia che posso fare a mio agio dove e quando voglio, grande valvola di sfogo e fonte di soddisfazione. Quando finisco un progetto ho un senso di compiutezza, e per lo meno ho completato queste calze per Secondo Figlio. sempre dal libro di Anna Zilboorg.

Luckily  I have my knitting that I can carry everywhere, a great safety valve and source of satisfaction. When I finish a project I have a feeling of accomplishment, and at least I completed these socks for Second Son from the book of Anna Zilboorg.


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Visto che avevo dei diosperi disgustosi, che non maturavano ed erano pieni di tannino, ho fatto un altro breve esperimento con la tintura naturale. Non ve lo faccio nemmeno vedere, il tessuto ha preso un vaghissimo colore rosato, ma così vago che forse sono io che desidero vederlo ma in realtà non c’è.

Since I had a few disgusting persimmons, who wouldn’t get ripe and were full of tannin, I did another short experimentation with natural dyeing. It is not even worth showing the results, the fabric took a vague pinkish colour, so vague that probably it is only me who sees it, but it is not even real.

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Finalmente sono riuscita a fare una torta di mele come si deve (ricordo che sono intollerante al glutine e molti cibi mi sono preclusi), grazie a Shauna che generosamente pubblica le sue ricette in un blog  interesante ed anche divertente.

Finally I was able to bake a proper apple pie (I remind you that I am gluten intolerant and I had to give up many foods), thanks to Shauna that generously publishes her recipes in a blog not only interesting but also amusing.


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Chiudo con questa foto della vetrina di Ferragamo, un po’ primaverile veramente, ma molto bella.
Vado via quattro giorni, in Provenza, per incontrare 'Neki in Barcelona' e anche Kirsty.
I finish with this photograph of Ferragamo’s window, maybe a little spring-like but so beautiful.
I will be gone for 4 days in Provence, to meet with 'Neki in Barcelona' and also Kirsty.

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domenica 6 novembre 2011

Un anno dopo - ‘One year later’

L’11 novembre  si celebra San Martino. A novembre dello scorso anno ho scritto a proposito della Fiera dei Pastori. Ero appena rientrata dalla California, stanca com’ero avevo tenuto ad andarci perché erano venute a Firenze le mie blogamiche trentine, nell’ordine Marisa, Graziella, Barbara e Lara.

Il blog diseurasaari  Graziella si chiama Con un filo di mentre le altre scrivono a turno su http://seurasaari.blogspot.com/.
Le ho conosciute online e per quanto i miei figli allarmati mi avessero detto: ma non sai chi siano (quanti anni di ‘non parlate con gli sconosciuti’ c’erano dietro la loro apprensione), sono andata all’incontro piena di curiosità, ed anche una certa timidezza.
Siamo poi rimaste in contatto, ci scriviamo e dividiamo le nostre vite e le nostre esperienze creative, di solito facendoci un milione di complimenti, tutti sinceri a onor del vero.

On the 11th of November, Saint Martin is celebrated. November last year I wrote about the Fiera dei Pastori. I had just come back from California, and although I was very tired, it was really important for me to pay a visit to the fair because I had an appointment with my blogfriends from Trentino, from left to right Marisa, Graziella, Barbara and Lara. 
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Graziella’s blog is called Con un filo di while the others take turns in writing on http://seurasaari.blogspot.com/.
I met them online and in spite of the fact that my worried children had warned me: but you do not know who they are (how many years of ‘do not talk to strangers’ behind their worries), I went to the meeting full of curiosity and a certain shyness.
We kept in touch, we write to each other and share our lives and our creative experiences, usually complimenting each other a lot, but sincere compliments, believe me.


Quest’anno ho trovato la fiera meno interessante: meno banchi, poca lana, niente pecore, tanto cibo.
Poco artigianato e di qualità mediocre; sarà che facendo tante cose io stessa, sono diffidente. Quando leggo: colori naturali, tinto a mano, per esempio, penso alla mia recente esperienza e mi chiedo se i colori siano duraturi. Tasto la lana e non mi importa niente se è ottenuta da pecore allevate in montagna: il filato è così duro che sembra filo spinato. Immagino cosa sarebbe farci una maglia, un cilicio piuttosto!

DSC01006I found that this year the fair was less interesting: less stands, little wool, no sheep, a lot of food.
Little crafts and of mediocre quality; perhaps I am diffident because I can make many things myself. When I read: natural dyes, hand dyed, for instance, I think of my recent experience and I wonder if the colours will last. I feel the wool and it doesn’t matter if it comes from sheep bred on the mountains: the yarn is so stiff that it looks like barbed wire. Just imagine how it would be to knit a sweater with it, rather a cilice!


C’era una signora francese con un banco pieno di filati insoliti come la canapa e l’ortica, oppure misti come canapa/lana od ortica/seta. Io non ne so nulla di ortica, ma mi chiedo se farci una sciarpa sia una buona idea. 
There was a French lady with a stand full of inusual yarns like hemp and nettle, or mixed like hemp/wool or nettle/silk. I know nothing of nettle yarn but I wonder if it is a good idea to make a scarf out of it.


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Però una brava artista l’ho trovata anche se non si tratta di lana ma di ceramica. Umi Amonuma è una giovane giapponese, in Italia da diversi anni. La sua produzione è bellissima e siccome cerco sempre di comprare qualcosa per sostenere l’artigianato, ho preso 3 tazze per me e per i miei figli più piccoli. Ieri ci abbiamo bevuto il tè e bere da una bella tazza ha tutto un altro sapore.

I was happy to find a good artist although she makes ceramics and not textiles. Umi Amonuma  is a young Japanese girl who has been living in Italy for a while. She has a beautiful production and since I always try to buy something to help crafts, I bought 3 cups for me and my younger children. Yesterday we drank our tea with the new cups and let me tell you that it had a completely different taste.


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venerdì 4 novembre 2011

Tinture naturali - ‘Natural dyes’

DSC00973E’ un soggetto che mi affascina, vorrei fare questo corso di tintura con le foglie, oppure comprare questo libro oppure addirittura fare un corso con India Flint.

A dire il vero ho ritrovato fra i miei libri un manualetto edito nel 1994, del quale mi ero completamente scordata, ma un segno sicuro che la tintura naturale già mi interessava.
Sabato scorso sono stata al mercato ed ho comprato un bel mazzo di barbabietola rossa.



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I am fascinated by this topic, I would like to attend leaf dyeing course, or to buy this book or even better to be a student of India Flint.


To tell the truth among my books I found a booklet published in 1994, of which I had lost any memory, but showing without any doubt that natural dyeing already interested me. 
Last Saturday I went to the vegetable market and bought a nice bunch of beet root.


Ingenua che sono, mi sono messa all’opera dapprima mordenzando i due campioni, uno di seta e l’altro di cotone.
Dopo una notte a mollo, ho steso il tessuto ed ho artisticamente disposto le bellissime foglie dalle belle venature rosse. Poi ho aggiunto i gambi ed infine ho legato tutto (sì, lo so, va legato più stretto).  

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Simple minded that I am, I started working at first by mordanting the 2 samples, one of cotton, the other one of silk.
After a night of soaking, I spread the fabric and artistically arranged the beautiful red veined leaves,  added the stems and finally made a bundle (yes, I know, the bundle has to be more tightly tied).


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Ho messo tutto nella pentola a pressione, col liquido di cottura delle barbe che era di un colore fucsia scuro, una bellezza. Quarantacinque mintuti sono lunghi quando si è impazienti di verificare il risultato.
Ad un certo punto mi è venuto un dubbio: come mai la barbabietola rossa non è mai citata fra le piante tintorie? Sì, avete indovinato, il deludente  risultato è un bianco sporco tendente al grigio, proprio per niente attraente.
Ho decisamente bisogno di approfondire.
Se volete vedere qualcosa di veramente bello visitate il blog di Nat.

The bundle went into the pressure cooker where I had already put the water obtained from the cooking of the beet roots, a deep fuchsia colour, a real beauty. Forty five minutes are long when you are impatient to see the results.
At a certain point I had a doubt: why beet root is never listed among the dyeing plants? Yes, you guessed rightly, a disappointing dirty white, almost a grey, absolutely unattractive.
I strongly need to broaden my knowledge.
If you want to see something really beautiful visit Nat's blog.


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mercoledì 2 novembre 2011

Ho vinto! - ‘I won!’

DSC00984Mi riferisco al giveaway organizzato da Moon Goddess, una delle mie compagne di viaggio nel Japan Textile Tour. Partecipo raramente a queste cose, come tutti mi dico che tanto non vinco mai, però se non partecipo è ovvio che io non vinca.

L’email che annunciava la vincita mi era arrivato che ero ancora in California, e per essere onesta con lo scombussolamento del viaggio me n’ero pure dimenticata. ‘Ho un pacco per te’ mi ha detto il mio vicino quando sono rientrata dalla spesa lunedì. Ho guardato la busta: ‘Dubai!’

DSC00986I am talking about the giveaway orginised by Moon Goddess, one of my travel companions in the Japan Textile Tour. I rarely take part to these giveaways because as anyone else I tell myself that I am never going to win. But if I do not take part, it is obvious that I will not win.
The email announcing the winning reached me when I still was in California, and to be honest with the upheaval of the return trip, I had completely forgotten. ‘I have a parcel for you’  said my neighbour when I came back from shopping last Monday. I looked at the parcel: ‘Dubai!’.


DSC00983Ero naturalmente piena di curiosità perché Cynthia mi sembra una persona molto interessante. Se guardate il suo blog la frase di apertura recita: ‘Il mondo è un libro, e coloro che non viaggiano ne leggono solo una pagina’ (Sant’Agostino). Cynthia scrive libri, viaggia e addirittura ha preso con la sua famiglia due anni di pausa per navigare nei mari del mondo.
Dopo 3 buste una più saldamente chiusa della precedente…

Of course I was full of curiosity because Cynthia seems to me a very interesting person. On the opening page of her blog you can read this: ‘The world is a book, and those who do not travel, read only a page.’ (Saint Augustine). Cynthia is a book writer, a traveler and with her family took a 2 years pause to sail the seas of this world.
After 3 envelopes, each more tightly sealed than the previous one…


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Il libro è una delizia perché è un insieme di storia familiare e di indicazioni di base su come eseguire i quilt (mi piace in particolare il capitolo sulla tecnica dell’appliqué). Inoltre  suggerisce come utilizzare i disegni in altro modo, per esempio per abbellire un grembiule da cucina) e dà ben 11 ricette di biscotti, tutte ricette di famiglia, amate e tramandate.
Insomma, in questo libro tutto è bello ed utile. Molte grazie, dunque: il desiderio di incontrare Cynthia ora è ancora maggiore.

The book is a true delight because it is a combination of family history and basic quiltmaking (I particularly love the chapter on the technique of appliqué). Moreover you will find suggestions on how to use the patterns in another way, for instance to decorate an apron) and 11 cookies recipes, all of them beloved and passed down in the family.
In conclusion, everything in this book is beautiful and helpful. Therefore many thanks: the wish to meet Cynthia is even stronger now.
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Colgo l’occasione per segnalare un workshop di maglia organizzato da ‘Fili e Colori’ a Capannori, vicino Lucca. L’evento si prospetta interessante e promette di essere ad un buon livello.

I take this opportunity to inform you of a knitting workshop organised by ‘Fili e Colori’ in Capannori, near Lucca. The event seems interesting and at a very good level.