'Griccia' è un termine usato dagli antichi tessitori della seta del xiv e xv secolo, indicante un fregio a sviluppo in genere verticale, come un tronco che sostiene elementi decorativi come l'ananas, la pigna e il melograno.

mercoledì 11 gennaio 2012

Il Punto Tavarnelle – Tavarnelle Stitch

Nel mio girovagare per Firenze, ieri sono passata, indovinate un po’, davanti alle vetrine di Ferragamo e grande è stata la mia sorpresa quando ho visto questo:
In my wanderings around Florence, yesterday I went by, guess it, Ferragamo’s windows and great was my surprise when I saw this:

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Il Merletto di Tavarnelle!
La mia curiosità era stata solleticata lo scorso ottobre quando Silvia aveva scritto un post proprio su questa tecnica.Tavarnelle  si trova a circa 30 km da Firenze, ci sono passata mille volte, non mi ci sono mai fermata e non sapevo nemmeno che ci fosse un punto inventato proprio lì agli inizi del ‘900.
Si tratta in poche parole di un merletto ad ago che venne inizialmente insegnato alle bambine nell’asilo Vincenzo Corti dalla suora Arcangela Banchelli. Era così richiesto per ornare abiti e biancheria che più tardi anche le donne del posto si dedicarono alla sua produzione, tanto che divenne per molte fonte di reddito.

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Lace from Tavarnelle!
My curiosity had been aroused last October when Silvia wrote a post on this technique. Tavarnelle is about 30 km from Florence, I passed through a thousand times, I never stopped and I certainly didn’t know that a stitch had been invented here at the beginning of the XX century.
In short, it is a kind of needle lace that was initially taught to young girls in the Vincenzo Corti kindergarten by a nun called Arcangela Banchelli. It was in high demand to embellish clothing and lingerie, so that later  local women started producing it, thus becoming an important source of income.


Salvatore Ferragamo, da quella mente geniale che era, non poteva non notarlo ed infatti lo utilizzò nelle sue calzature, come si può leggere nel website del Museo. Nel 1959 creò il  Sandalo Ranina per Anna Magnani, eccolo:
The lace could not go unnoticed by the bright mind of Salvatore Ferragamo who in fact used it in his shoes, as can be read on the  Museo’s website. In 1959 he created the Ranina Sandal for the actress Anna Magnani, this one:


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Mia madre, che è sempre stata una donna riservata, di costumi moderati e molto frugale, aveva (e ancora possiede) un paio di decolleté di Ferragamo ornate giro giro proprio da questo merletto. Ogni volta che le indossa riceve molti complimenti: sono ancora talmente eleganti, classiche ed attuali per quanto oramai abbiano più di 50 anni.

My mother, who has always been a reserved woman, with sober costumes and very frugal, had (and still has) a pair of Ferragamo’s pumps whose edge is decorated by Tavarnelle lace. Every time that she wears them she receives many compliments: they are still so elegant, classic and fashionable in spite of being over 50 years old.


Non so niente del modello in vetrina ma penserei che si tratti di una riedizione e che il merletto  sia fatto a macchina.
Combinazione qualche giorno fa ho fotografato una vetrata a lato dell’edificio che ospita ‘La Nazione’, il quotidiano di Firenze: non pare anche a voi una libera ispirazione del merletto di Tavarnelle?

I know nothing about the model in the window, but I would think that it is a re-edition and that the lace is machine made.
By chance a few days ago I took a picture of a side glass window on the building of the local daily paper ‘La Nazione’: wouldn’t you think as well that it has been inspired by Tavarnelle lace?


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Ho scoperto che c’è anche un museo ospitato nell’antica pieve di San Pietro in Bossolo, dove convivono l’arte sacra e l’arte dell’ago, ossia, come recita il website del Comune di Tavarnelle, ‘due antichi tesori, per nulla intimoriti dalla differenza di età, dialogano in armonia attraverso il linguaggio della creatività’.

I also found out that there is a museum hosted in the antique church of San Pietro in Bossolo, were the sacred and the needle art coexist, or, as found in the Comune di Tavarnelle website, ‘ two ancient treasures, not at all intimidated by the difference in age, harmoniously dialogue through the language of creativity.
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                                         Gennaio a Firenze, fa freddo!   January in Florence, it is cold!

9 commenti:

  1. Fa sempre piacere imparare qualcosa di nuovo sulle tradizioni regionali, non avevo mai sentito parlare di questo merletto.
    Qui sul Lago Maggiore il tempo è fin troppo bello, l'inverno non l'abbiamo ancora visto...

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  2. What a fascinating story and what beautiful shoes. It's amazing how pieces of a puzzle suddenly all connect like this lace story has for you.
    Sending you warm wishes fromThailand.
    I x

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  3. deliziose le scarpe de la magnani. e questo merletto e da vere in persona!

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  4. all very interesting.
    Have I said this before: I love Ferrogamo. Could you go INTO the shop and photogragh this seasons loafers and how much they are?
    Just kidding.

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  5. Wow. I've always been enamoured by the lace designs I've seen in Italy. How cool that it was on a shoe.

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  6. the needle lace is exquisite,the shoes so elegant! you have beautiful shop windows.

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  7. And the fact that your mother can still wear the shoes after 50 years shows how wonderful the workmanship must have been. Shoes these days only last a few years I find, especially if worn every week - the quality just isn't there any more. I much prefer the older version to the one you saw in the window, by the way!

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  8. You are such a wealth of information:) The detail on these shoes are so elegant. I can understand whey they do not date. :)

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  9. vieni a vedere il mio blog vitroverai notizie e lavori a punto tavarnelle,che io eseguohttp://fililavorati.blogspot.com/

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