'Griccia' è un termine usato dagli antichi tessitori della seta del xiv e xv secolo, indicante un fregio a sviluppo in genere verticale, come un tronco che sostiene elementi decorativi come l'ananas, la pigna e il melograno.

domenica 26 febbraio 2012

ArtQuilt Elements

artquiltQualche giorno fa la mia amica Iris mi ha mandato un email per segnalarmi questa esposizione che si tiene ogni due anni vicino a Philadelphia, Pennsylvania e alla quale partecipano una quarantina di artisti.
I quilt esposti sono vere e proprio opere d’arte. Giudicate voi:

A few days ago my friend Iris wrote me an email pointing out this exhibition that every two years is held near Philadelphia, Pennsylvania and in which take part about 40 artists.
The exhibited quilts are real artworks. Judge for yourself:




                   
             
Iris mi ha stuzzicata proponendomi di partecipare ad un evento collaterale che festeggia i 10 anni di questa manifestazione, oramai diventata una dell più importanti del settore.
Per sostenre le spese del catalogo, è stato chiesto di donare una piccola opera tessile formato cartolina, fatta con qualsiasi tecnica e con qualsiasi soggetto. Queste opere verranno messe all’asta col prezzo base di 50 dollari. Ho raccolto il guanto, la mia ‘opera d’arte’ parte domani.

Iris tickled my curiosity by proposing that I took parte in a collateral event that celebrates the 10 years of this exhibition that has become one of the most important in the country.
In order to support the expenses of the catalogue, it was requested to donate a fabric art postcard made with any fiber medium and on any subject. These works will be auctioned with a starting price of 50 dollars. I took up the gauntlet and my ‘artwork’ will be in the mail tomorrow.


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Ora posso chiamarmi artista?!?!
Can I now call myself an artist ?!?!

giovedì 23 febbraio 2012

La tagliaecuci - ‘The serger’

A Natale i miei figli mi hanno regalato questa:
For Christmas my children gave me this:


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C’è qualcosa che mi blocca. mi frena, mi spaventa nel metterci le mani. Saranno tutti quei fili che si possono intrecciare e/o il complicatissmo sistema di infilatura.
Intanto ho comprato quattro spolette e avvalendomi dei fili già presenti ho preparato la macchina.

Something is blocking me, stops and frightens me so that I do not dare to put my hand at it. Maybe it is a matter of all those threads that can become entangled and/or the very complicated way of threading.
For the time being I bought four spools and using what was already in place, prepared the machine.

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Mi sono data una pacca sulla spalla.
Ho pensato che i miei figli non mi avrebbero più detto: ma allora non ti piace la tagliaecuci, non la desideravi tanto?
Ho dato qualche punto, trionfante, meravigliandomi di come fosse facile. Poi non so cosa ho fatto, i fili si sono aggrovigliati, ho spento tutto, l’idillio (brevissimo) è finito.

I patted myself on the back.
I thought that my children wouldn’t have asked anymore: don’t you like your serger, wasn’t it something that you wished to have?
I made a few stitches, marveling at how easy it was. Then I do not know what happened, the threads got tangled, I switched off, the (short) idyll  was over.


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Potete vedere che i fili da quattro sono diventati CINQUE?!?
Can you see that the 4 threads became FIVE?!?











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lunedì 20 febbraio 2012

Lunedì - ‘Monday’

Il lunedì mattina mi sembra di stare davanti ad una tela bianca: la settimana è all’inizio e a parte certi impegni ricorrenti od inderogabili, sono padrona del mio tempo: tutto è possibile. Quando poi la domenica sera faccio l’inevitabile bilancio, sono soddisfatta se vedo che ho concluso parecchio, sbrigando facende noiose che sarei predisposta a procrastinare. Come ha detto giustamente una mia amica pochi giorni fa: le nostre giornate non sono ‘prove in costume’, quando sono passate sono perdute, e non abbiamo una seconda possibilità di riviverle in un modo migliore.

On Monday morning it seems to me to be standing in front of a white canvas: it is the beginning of the week and a part from some recurring or  binding engagements, I am the mistress of my time: everything is possible. When on Sunday evening I quite naturally take inventory of the past week, I am satisfied when I see that I have done much, getting through boring matters that I would be inclined to procrastinate. A friend of mine a short while ago said: our days are not ‘dress rehearsals’, when they are over they are gone forever, and we will not have the possibility of reliving them in a better way.


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Ultimamente vedo che non passa settimana senza che io abbia provato qualcosa di diverso, che si tratti di una nuova tecnica o di migliorare in qualche modo quello che già so fare. Internet è una miniera di informazioni e di ispirazione, ma non sarebbero sufficienti se non avessi in me la curiosità di provare, il desiderio di sperimentare, l’umiltà di mettermi in gioco.
Per esempio avrei voglia di sperimentare la stampa di foto su tessuto e poi aggiungere punti di ricamo, coma ha descritto la mia amica Ingrid in questo post. Mi piacerebbe provare con questa foto che raccoglie in sé l’essenza del Carnevale.

Lately I noticed that every week I try something different, either a new technique or by improving what I already know. Internet is a mine of information and inspirations, but these wouldn’t be enough if I hadn’t in me the curiosity to try, the wish to experiment, and the humility to give myself a challenge.
For instance I would like to try printing photographs on fabric and then adding stitches, as my friend Ingrid described in her post. Maybe starting with this picture that summarises the essence of Carnival.

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Ieri non trovavo certi miei guanti (ne ho tutta una collezione) e ho finalmente deciso che era arrivato il momento di riunirli tutti in un posto. Avevo solo una vecchia scatola da scarpe, piuttosto brutta. Due avanzi di stoffa, qualche cucitura, qualche parolaccia, e con un po’ di pazienza sono riuscita a fare questo (anche se sono ben lontana dalle scatole in Toile de Jouy ammirate lo scorso anno):

Yesterday I wasn’t able to locate some gloves (I own a full collection) and I finally decided that it was time to gather them all in one place. I only had a rather ugly old shoe box. A couple of fabric leftovers, some seams, a few curses, and with some patience I was able to make this (although it is a pale imitation of the Toile de Jouy boxes that I admired last year):


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La settimana si preannuncia grigia e piovosa.
The week is going to be grey and rainy.


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martedì 14 febbraio 2012

Rammendo creativo - ‘Creative mending’


DSC01715E’ un periodo in cui il ‘cucito utile’ non mi interessa. Dovrei cucire le camicie da notte di flanella di sapore vittoriano: lunghe, calde, asessuate,  che non sono in vendita  da nessuna parte e che nessuno porta, tranne me. Sono tagliate, basterebbe davvero un semplice sforzo da parte mia, ma ancora non mi sono decisa.

Prima Figlia aveva un golfino di cashmere, tristemente macchiato e lacerato forse già da quattro o cinque anni. Da quella formichina quale sono, lo avevo messo da parte pensando di poterci fare qualcosa. Tanto oramai lo so che l’ispirazione prima poi arriva, e quasi con sorpresa mi rendo conto che era come se la soluzione fosse sempre stata lì.


I am absolutely not interested in utilitarian sewing in this period of my life. I should sew the flannel night gowns, almost Victorian: long, warm, sexless, the kind that are not sold anywhere and that nobody wears anymore besides me. They are already cut, a simple effort from my side would be sufficient, but I haven’t taken this decision yet.


First Daughter had a cashmere sweater, sadly stained and ripped perhaps some 5 years ago. Like a little ant I put it aside thinking that I could make something out of it: in time I learnt that inspiration arrives sooner or later, and I am almost surprised to see that in a way the solution had always been there.

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Riuscite a distinguere lo strappo sulla destra e la macchia gialla sulla sinistra? Ho dovuto scurire la foto altrimenti non si vedeva. Il disegno mostra lo schizzo di come volevo posizionare le piume, secondo un’idea della Mitica Jude.

Can you make out the rip on the right and the yellowish stain on the left? I had to darken the photo in order to make them evident. The drawing is a sketch showing how I wanted to place the feathers, following and idea of the Legendary Jude.


Mi sono divertita. Ogni punto un sorriso.
I enjoyed the process. Every stitch a smile.


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E questo è il risultato finale:
And this is the final result:

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Oggi faceva ancora freddo, ma il sole era luminoso ed il cielo azzurrissimo. Il fiume era ancora ghiacciato.
It was still cold today, but the sun was shining and the sky very, very blue. The river was still frozen.


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domenica 12 febbraio 2012

Colore ed amore - ‘Colour and love’

Venerdì mattina, giornata grigia e fredda, avevo da fare nel  centro di Firenze. Alcune vetrine già recano segni dell’imminente (speriamo) primavera. Via Tornabuoni era deserta, ma….

Friday morning, a cold and grey day, I had business downtown Florence. Some windows already show signs of the (hopefully) forthcoming Spring. Via Tornabuoni was deserted, but…


DSC01692                                                                        Roberto Cavalli

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                                                                            Bulgari

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                                                                   Salvatore Ferragamo

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                                                                            Casadei

Sconcertante a dir poco Pampaloni che fa spesso vetrine provocatorie, di denuncia, coraggiose. Questa, allestita per San Valentino, dice più di mille parole e fa riflettere, in contrasto con le sdolcinature commerciali (e non) della ricorrenza:
Baffling, to say the least, Pampaloni who very often dresses his windows in a provocative, accusing, courageous way. This one prepared for Saint Valentine says more than 1000 words, and is a contrast to the sugary commercial (and not)  messages of the celebration:


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It says:
Saint Valentine’s day Massacre
Love kills more then Mafia
84% of crimes are ispired by passion
average age 35 years
70% of the victims are female

Siccome all’amore nonostante tutto voglio credere, ecco per controbilanciare i deliziosi cupcakes e biscotti proposti da Bartolini:
But since I want to believe in love in spite of everything, to counterbalance I show you the delicious cupcakes and cookies proposed by Bartolini:


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Ho letto che ogni anno la città di Verona riceve un migliaio di lettere indirizzate a Giulietta per gli auguri di San Valentino: curioso, no? Siamo così desiderosi d’amore da dover scrivere ad un personaggio immaginario…o da dover mandarci i fiori da soli?
I read that every year the city of Verona receives about 1000 valentine letters addressed to Juliet: isn’t this curious? Are we so longing for love that we have to write to a fictitious person…or to send flowers to ourselves?


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mercoledì 8 febbraio 2012

Acqua - ‘Water’

acquaLa mia amica Neki ha scritto un post molto carino sul ricamo che le ho mandato, e molto lusinghieri sono stati i commenti. Quando vedo il mio nome associato alla parola ‘arte’, sento un gran calore interiore. Pensare che nella prima parte della mia vita ero stata bollata come persona di zero immaginazione e zero creatività, un’etichetta che mi sono portata dietro una cinquantina di anni. Non vi dico la mia sorpresa quando un giorno un’amica con cui avevo realizzato costumi per una recita scolastica mi disse con ammirazione: ‘Sei così creativa!’.

My friend Neki wrote a delightful post about the embroidery that i sent her, and very flattering the comments have been. When I see my name together with the word ‘art’, I feel a great inner heat. Consider that in the first part of my life I had been classified as a person with zero imagination and zero creativity, a label that I carried for about 50 years. I can not describe my surprise when one day a friend with whom I had been sewing costumes for a school play told me: ‘How creative you are!’


DSC01627Per chi non avesse ancora visto il ricamo sul blog di Neki, eccolo qui. Volevo qualcosa che vagamente richiamasse il Giappone, paese che la mia amica ama molto, e il dinamismo della creatività, dunque cosa meglio dell’acqua? Mi sono ispirata al dipinto qui sopra, poi ho giocato coi punti e coi colori, divertendomi un monte.

For those who haven’t yet seen the embroidery on Neki’s blog, here it is. I wanted something that vaguely reminded Japan, a country that my friend loves very much, and the dynamism of creativity, therefore what could be best than water? I got inspired by the above drawing, then I played with stitches and colours, enjoying very much the process.

DSC01629Nel momento in cui stavo mettendo gli ultimi punti, Penny di Tanglewood Threads ha scritto un post a proposito dell’acqua e di come renderla col ricamo. Il suo approccio è diverso dal mio, forse anche a causa del diverso contesto, ma mi ha interessato molto vedere la sua idea e come l’ha realizzata.

At the same time that I was putting the last stitches, Penny of Tanglewood Threads wrote a post about water and how to embroider it. Her approach is different from mine, maybe also because the context is different, but I was very interested in seeing her idea and how she put it into stitches.

Cambiando completamente argomento, ieri sono stata a colazione  all’ Hotel Excelsior. Hanno da poco aperto una contestatissima terrazza sul tetto, dalla quale si gode la più magnifica vista di Firenze che si possa immaginare ( a 360°).
A complete change of topic: yesterday I went for lunch to the Hotel Excelsior. Not a long time ago they opened a very much disputed terrace on the roof, from which one can enjoy the most magnificent view of Florence that you could imagine (at 360°).


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E’ stato tutto perfetto: dai colori dell’arredamento, alla cura dei tessuti, per non parlare delle porcellane e dei cristalli. Servizio impeccabile, cibo ottimo. Ogni tanto fa piacere viziarsi un po’ in un ambiente raffinato.

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Everything was perfect: the colours of the furnishing, a great eye for textiles, let alone the bone china and crystalware. Faultless service, superb food. From time to time it is nice to pamper one’s self in a refined environment.


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sabato 4 febbraio 2012

Nuove strade - ‘New paths’

DSC01639E’ stata una settimana freddissima (rideranno le mie amiche che vivono nell’America del Nord) e si prevedono altri giorni di freddo intenso.
A Firenze abbiamo avuto una spolveratina di neve, niente a che vedere con la subitanea tempesta del dicembre 2010 che mise la città in ginocchio. Mi piace guardare dalla finestra mentre cadono i fiocchi, mi pare quasi di sentire l’odore della montagna, degli abeti e del fuoco acceso nel camino: non dovendo spalare la neve, ne ho una visione molto romantica da libro di favole.

It has been a very cold week (my friends living in North America will laugh at this) and other days of intense cold are forecasted.
In Florence we had a little dusting of snow, nothing compared with the sudden snowstorm of December 2010 that brought the city to its knees. I like to look through the window while the flakes are falling, I almost feel the smell of mountains, spruces and a wooden fire in the hearth: not having to shovel the snow, I have a very romantic image as if in a tale.

DSC01646Poiché mi è stato richiesto, vi faccio vedere il ‘gilet giapponese’ per intero. Sto lavorando un cardigan da abbinare, il Selvedge Cardigan: semplice, essenziale, credo che questo insieme sarà l’ideal per il mio viaggio in Giappone oramai non troppo lontano. Voglio viaggiare leggera per poter tornare con la valigia piena di tessuti e filati, penso che mi capiate.

Since I have been requested, here is a full picture of my ‘Japanese vest’. I am knitting a cardigan to wear with it, the Selvedge Cardigan: simple, essential, I think that these two pieces will be perfect for my trip to Japan, now not too far away. I want to travel light in order to be able to come back with my case full of textiles and yarns, I am sure that you understand.

Mi sono iscritta ad un corso di illustrazione, piuttosto per caso. Seconda Figlia era interessata e alla fine Brunella ha convinto anche me. Di Brunella, del suo blog e dei suoi lavori ho già parlato. Più passa il tempo e più ammiro quello che fa, quindi l’idea di imparare da lei mi incantava ed allo stesso tempo mi terrorizzava.
Non ho mai saputo disegnare, se ho preso la matita in mano negli utlimi anni è stato solo per disegnare qualche  crudo schizzo che mi serviva per altro scopo. Non vi dico l’ansia che mi ha presa durante la prima lezione, sono stata per alzarmi e rinunciare. Ma Brunella, serena e sorridente ci incoraggiava ad esercitarsi dicendo che ‘tutto si impara’. Difficile crederle. Ieri pomeriggio mi sono dedicata al disegno, un po’ vergognosa e titubante.

DSC01647La mia civetta non è certo un’opera che sarà appesa in un museo, ma per una che non ha mai fatto un disegno che valesse la pena non dico conservare, ma guardare due volte, non è troppo male.  
Anzi, volete saperlo, ne sono proprio fiera.

I signed up for an illustration course, quite by chance. Second Daughter was interested and in the end Brunella convinced me too. I already spoke of Brunella, her blog and her works. The more time passes and the more I admire what she does, therefore the idea of learning from her had me enchanted and at the same time terrorised.
I was never able to make a drawing, if in the last years I had a pencil in my hand it was only for another purpose. I can not tel the anxiety I had during the first lesson, I was on the point of getting up and abandon. But Brunella, serene and smiling, encouraged us to practice, saying that ‘You can learn anything’. It was difficult to believe her. Yesterday afternoon I devoted myself to drawing, a little ashamed and uncertain.


My owl will never make it to a museum, but for someone that has never drawn anything worth looking at twice, let alone keeping, it isn’t too bad.
Now that I think about it, do you know what, I am rather proud of it.


Il prossimo post sarà sul mio ultimo lavpro di ricamo, un dono per una cara amica del quale non ho potuto parlare perché era una sorpresa. Questo è un piccolo assaggio.
My next post will be about my last embroidery, a gift to a dear friend that I couldn’t talk about till now because it was a surprise. This is a little sneak peak.
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