'Griccia' è un termine usato dagli antichi tessitori della seta del xiv e xv secolo, indicante un fregio a sviluppo in genere verticale, come un tronco che sostiene elementi decorativi come l'ananas, la pigna e il melograno.

domenica 30 giugno 2013

Biancomangiare - ‘Blancmange’

DSC04993Mi è capitato ad una Fiera di incontrare una simpatica coppia di Modica da cui ho comprato, non solo la squisita e specialissima cioccolata granulosa, ma anche della Pasta di Mandorla.

La cioccolata di Modica ha una curiosa storia, in quanto pare che la ricetta per prepararla sia stata portata in Sicilia dai soldati spagnoli nel XIV secolo che a loro volta l’avrebbero imparata dagli Aztechi. Un’amica che si interessa di cucina mi ha detto aver trovato un prodotto simile in Guatemala.

It happened to me to meet in a Fair a nice couple coming from Modica from whom I bought not only the very special and delightful gritty chocolate, but also Almond Paste.

The chocolate from Modica has a curious story since apparently the recipe was brought to Sicily by Spanish soldiers in the 16th century who had learned about it from the Aztecs. A friend who is an expert in cooking told me that she found a similar product in Guatemala.

blancmange2Sulla scatola della Pasta di Mandorla era riportata la ricetta del Bianco Mangiare, un dolce antichissimo la cui origine si perde nella notte dei tempi, ma comunque di origine araba. Molto preparato nel Medio Evo, all’epoca vi si univano carni bianche di pollo o pesce, che vennero poi non più utilizzate a partire dal 1700.
Altre notizie interessanti sono su questo blog da cui è anche presa l’illustrazione.

The recipe of Blancmange was written on the card box, a very old dessert whose origin is lost in time, but certainly of Arab origin. It was very popular in the Middle Age, at that time it also contained white meats of chicken or fish, not more used from the 1700.
Many interesting information can be found on this blog from which I took the above image.

blancmangeHo provato a farlo, è un dolce delizioso, un sapore di altri tempi un po’ come il Budino Diplomatico o la Charlotte. Incredibile come cambi il gusto e come certe preparazioni culinarie un tempo alla moda vengano dimenticate e relegate nel passato.
Nella mia ricerca di notizie ho appreso l’esistenza di un gruppo musicale attivo agli inizi degli anni ‘80 chiamato proprio Blancmange. Non si finisce mai di imparare!

I made this delicious cake, it has the flavour of times gone by, like the Diplomt Pudding or the Charlotte. It is unbelievable to see how the taste changes and how certain once fashionable gastronomic preparations are forgotten relegated into the past.
In my research I found that there was a band called Blancmange that was active at the beginnig of the 80ties. There is always an occasion to learn something new!

Che ve ne pare di questi sandali di Ferragamo per volare nel futuro?
What do you think of these Ferragamo’s sandals to fly into the future?

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venerdì 21 giugno 2013

Semplice semplice – ‘Easy peasy’

DSC04971Qualche tempo fa ho fatto uno dei miei esperimenti di tintura, un esperimento così poco interessante che non solo non ho preso appunti, ma non mi ricordo nemmeno che tipo di colore ho usato. So per certo che era un colorante chimico e non naturale, ma non ricordo altro. Mancanza di interesse per l’esperimento oppure sono gli anni che avanzano e la memoria è in situazione peggiore di quello che io voglia credere?

Ho preso uno dei vecchi strofinacci di cucina che compro sui banchetti, ho dato qualche modestissimo punto facendo un piccolo shibori ottenendo un pezzo tutto sommato poco eccitante.

Some time ago I made one of my dyeing experiments, an experiment with such little interest that not only I didn’t take notes, but I can not even recall which kind of dye I used. I know by sure that it was a chemical dye and not a natural one, but I can remember nothing else. Is this a real lack of interest for the experiment or is it a matter of age and my memory is in worst condition that I care to admit?

I took one of the old tea towels that I buy at markets, I stitched in a very modest shibori obtaining a piece that isn’t exciting at all.

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Una sera in cui mi sentivo particolarmente turbata per varie vicende familiari, ho preso in mano questo cencio ed ho cominciato a dare punti con un semplice filo da ricamo beige: niente di complicato, nessun bisogno di pensare, solo le mani che si muovevano sulla tela. Una terapia vera e proprio: la mente che si distende e si apre, il cuore che sembra ricominciare a battere lento, forte, sicuro. Un lasciarsi andare, un ritrovare il ritmo del respiro.

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One evening that I felt particularly torn by various familiar issues, I took this ‘rag’ and started to stitch with a simple, beige embroidery floss: nothing complicated, no need to think, only my hands that moved on the cloth. A real therapy in which the mind relaxes, the heart looks as if starting to beat again: slow, strong, safe. A kind of letting go, recovering the rhythm of breathing.

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Non dovrei sorprendermi: ci sono forme di terapia che prevedono sia il lavorare sui tessuti, sia  il raggiungere l’io più profondo semplicemente tenendoli fra le mani, guardandoli e perdendosi in essi. Vedere per esempio lo straordinario lavoro di Wendy Golden Levitt.

I shouldn’t be surprised: there are forms of therapy that involve either working on fabrics or reaching the inner self simply holding, looking and getting lost in them. Look for instance at the very  extraordinary work of Wendy Golden Levitt.

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mercoledì 12 giugno 2013

Design for embroidery

DSC04877Qualche settimana fa sono tornata a Pavia, dove già ho avuto modo di fare qualche corso presso la scuola della deliziosa e competente Angharad.

Questa volta si trattava di un corso che mi attirava in maniera particolare, perché ricamare mi piace moltissimo ma negli ultimi mesi ho sentito bloccata la mia vena creativa. Avevo bisogno di una spintarella per rimettermi in marcia, e quale migliore occasione di un corso con la grande Diana Springall?



DSC04884A few weeks ago I was back in Pavia, where I already had the chance of taking a few courses at the textile school of my sweet and knowledgeable friend Angharad

This time the occasion was a course that attracted me in a particular way, since I do love embroider but in the last months I felt my creativity somewhat blocked. I needed a push to set me in motion again, and what better occasion than a course with the great Diana Springall?




DSC04885Abbiamo cominciato con una serie di tratti molto semplici, mettendo colore sulla carta: prima il nero, poi il bianco. Ci siamo ispirate ad oggetti reali, ai fiori ed alle piante del giardino. Ad ogni fase i nostri gesti diventavono più fluidi, più sicuri.
La fase successiva è stata ricavare un disegno dai nostri scarabocchi e trasferirlo su carta lucida.

We started with very simple strokes putting color on paper: at first black, and then white. We got inspiration from real objects, form the flowers and plants in the garden. At every step our doodles became more fluid and confident.

DSC04894La fase successiva è stata quella di trasferire il disegno sul tessuto con una tecnica antica e collaudata chiamata in inglese ‘pricking and pouncing’. Pare che questa tecnica fosse già in uso nel Medioevo e per quanto attualmente ci siano altri metodi, Diana diceva che secondo lei resta sempre il migliore.

Then we learned how to transfer the design on fabric following an ancient and well tested technique called ‘pricking and pouncing’. Apparently this technique has been in use since the Middle Age; now there are other methods but according to Diana it still is the best one.

Diana aveva portato moltissime foto, disegni ed esempi di ricami da lei eseguiti. Il pezzo più notevole a mio avviso è rappresentato da questo paio di pantofole il cui disegno è stato fatto tenendo a mente cose o simboli cari al destinatario finale.

Diana brought with her many pictures, designs and examples of embroideries that she made. In my opinion the most stunning one was this pair of slippers, whose design was made keeping in mind objects or symbols dear to the final recipient.

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Poichè è una foto di una foto, non è molto chiara, ma guardate questo bozzetto se non è di per sé già un capolavoro.
Since the above is a photo of a photo it is not very clear, but look at this sketch: isnt’t it already a piece of art?
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Mi sono già iscritta ad una altro corso a luglio, con Seconda Figlia. Le cose da fare con Textile Support sarebebro tante, per esempio le gite di settembre a Milano e Venezia per studiare merletto…di che sognare!

I have already signed up for another course next July that I will attend with Second Daughter. There is so much to do with Textile Support, for instance the short trips in September to Milan and Venice to study lace…an exercise in daydreaming!